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giovedì 3 Aprile, 2025
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Cambiare è semplice o difficile?

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Cambiare è semplice o difficile?

 

Come nel famoso ideogramma cinese crisi ed opportunità sono due lati della stessa medaglia.

Affrontare la crisi è indispensabile, doveroso ma non affrontarla è segno di irresponsabilità, di paura, quindi occorre iniziare a trasformare in punti di crisi, punti di partenza.

 

Se facciamo attenzione notiamo che la nostra psicologia, il nostro modo di vedere le cose, sia come singolo che come collettivo ne esce cambiata, come il cambiamento continuo in ognuno di noi è chiamato a fare per rimanere competitivi sul mercato, raggiungendo il successo, quello durevole.

 

In che modo?

 

Chiaro che è necessario ridefinire un nuovo ruolo per le imprese, un nuovo ruolo per i #leader che le guidano. In questo momento come non mai viene fondamentale mettere in pratica le tre priorità ossia , persone-profitto-progresso.

 

Ecco che la #conoscenza della propria gabbia biologica, ci permette di capire e agire, in che modo noi funzioniamo, in che modo agiamo e facciamo fronte a queste situazioni di ripartenza per ottenere le migliori #performance produttive sia dal nostro operato, sia dal collettivo delle nostre #imprese.

 

Palmerino D’Alesio

 

Il successo è proporzionale alla capacità quantitativa e qualitativa di comunicare” Professionista e consulente in formazione attitudinale su base biologica attraverso la metodologia STRUCTOGRAM, in ambito di competenze sociali, comportamenti e comunicazione p.dalesio@structogramitalia.net

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