back to top
giovedì 3 Aprile, 2025
Sign In
spot_img
spot_img

Leader ed i suoi compiti

spot_img

I più letti

Leader ed i suoi compiti

Quando ci trova in un momento di piena crisi, il leader cosa è chiamato a fare?
Il leader è chiamato a compiti fondamentali, cioè dare risposte a breve termine, ma questo non è semplice nel dato di fatto, visto che tale richiesta nasce da un momento di difficoltà.
Di fatto l’obiettivo primario deve essere quello di pianificare e vedere gli obiettivi a lungo termine, ed è questo il compito fondamentale su cui basiamo la parola, la figura del leader,

Qualcuno che guida verso un futuro migliore, possibile, fattibile, ovviamente questo significa l’implementare anche lo strumento più importante e delicato da applicare nel contesto lavorativo, cioè la delega.
Delegare comporta dare fiducia, supporto, guidando in modo che le persone a cui dobbiamo delegare, possano essere efficaci e responsabili in questi momenti difficili.

Il tempo di un leader dovrebbe essere dedicato alla pianificazione del futuro, ad anticipare gli ostacoli che si presenteranno sia nella prossima settimana ma addirittura nei prossimi anni e a stabilire di conseguenza, l’organizzazione che si guida, riconoscendo la natura biologica, i comportamenti, il tratto di temperamento di ogni singolo componente dell’organizzazione, individuando il compito con l’attitudine della persona.

Questo consente di avere una chiara mappatura dei punti di forza e di debolezza su cui lo stesso leader , dovrà maneggiare, per portare efficacie ed efficienza nella realtà in cui operano le risorse umane.

Se il leader riesce a concentrarsi , a focalizzarsi su ciò che lo aspetta, avendo a propria disposizione la conoscenza del suo organico in tutte le sue sfaccettature, piuttosto che su ciò che gli sta accadendo ora, in questo preciso momento, avrà certamente maggiori probabilità di uscire dallo stato di crisi, più forte di prima.

Quando si affronta la paura, il dubbio, l’incertezza del cosa fare, concentriamoci sul cosa volgiamo essere, che unito alla capacità di delegare in base alla conoscenza delle attitudini, quindi del temperamento di ogni singolo individuo del nostro organico, ci farà uscire più consapevoli da una crisi o da un momento difficile.

Palmerino D’alesio
p.dalesio@structogramitalia.net

- Advertisement -spot_img

Altri articoli

- Advertisement -spot_img

Articoli recenti