La riapertura coincide con l’anniversario del concerto della ricostruzione dell’11 Maggio 1946
Domenica ha riaperto ufficialmente il teatro Piermarini, con il primo evento aperto al pubblico dal 23 Ottobre 2020. Gli spettatori, circa 500, sono stati fatti entrare un’ora prima dell’orario di inizio. Tra i presenti, anche il sindaco di Milano Beppe Sala.
L’orchestra e il coro erano diretti dalmaestro Riccardo Chailly. Si è trattato di una serata particolare, non solo perché si è celebrato il primo spettacolo aperto al pubblico dopo quasi 7 mesi di astinenza, ma anche per l’anniversario del concerto di Arturo Toscanini dell’11 Maggio 1946, che ha segnato la ricostruzione della Scala dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Lo spettacolo è iniziato con “Patria oppressa” e ha chiuso con “Va Pensiero” del Nabucco. Non ci sono stati discorsi, si è scelto di far parlare solo la musica. Le telecamere della Rai hanno ripreso l’opera, che rimane visibile su Raiplay.
“La data dell’11 Maggio – auspicano i sindacati – sarà ricordata tutti gli anni con un concerto dei lavoratori del teatro. Un omaggio a una città che, ora come nel 1946, deve ripartire dalla cultura”.