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giovedì 3 Aprile, 2025
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Webuild alla conquista del Texas grazie a 16 miliardi di dollari di commessa

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Webuild alla conquista del Texas grazie a 16 miliardi di dollari di commessa
Webuild, ex Salini Impregilo, si è aggiudicata una commessa multimiliardaria per costruire la prima tratta ad alta velocità degli Stati Uniti
Una commessa importante che dimostra l’apprezzamento per le aziende italiane all’estero. È il caso del gruppo Webuild, ex Salini Impregilo, che ha firmato un accordo da 16 miliardi di dollari per costruire la prima tratta ad Alta velocità degli Stati Uniti, voluta dalla Texas Central partners. Nello specifico, si tratta della linea Dallas-Houston: lunga circa 380 chilometri, permetterà di spostarsi tra le due metropoli in appena 90 minuti grazie al treno. Un gran risparmio di tempo notevole se si considera che, comprese le operazioni di imbarco, tramite l’aereo ci vuole un’ora in più.
Webuild è riuscita ad aggiudicarsi il progetto grazie alla sua controllata americana Lane Construction. Il treno scelto è del modello giapponese Shinkansen e la novità riguarda la natura dell’opera la quale, oltre a essere uno dei maggiori contratti nella storia delle infrastrutture statunitensi, sarà sostenuta al 100% da investitori privati. È prevista una sola fermata intermedia a Brazos Valley, per soddisfare il traffico verso la A&M University, il maggior ateneo texano.
L’operazione è molto chiacchierata perché si stima che il progetto genererà 36 miliardi di dollari di benefici economici nei prossimi 25 anni e permetterà la creazione di 17mila posti di lavoro diretti nei primi 6 anni e oltre 20 mila indiretti. Il treno andrà a rispondere direttamente alle esigenze di almeno 100.000 pendolari che si spostano tra Dallas e Houston ogni settimana.
Sul fronte italiano, l’AD di Webuild, Pietro Salini ha speso parole di gratitudine: “Sono onorato
di guidare un gruppo di uomini e donne che hanno portato il Gruppo a raggiungere un risultato cosi importante per noi e per tutta la filiera produttiva di settore mettendo la nostra esperienza al servizio di questo progetto cosi innovativo”. In una nota, il gruppo ha sottolineato come la commessa porta al 35% la percentuale del portafoglio ordini costruzioni negli Stati Uniti i quali si confermano così come mercato principale per la società. Una notizia che ha investito anche il titolo di Webuild che l’altro ieri ha chiuso la seduta di Piazza Affari con un +6%.
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